CUASSO 02/05 XCO TOP CLASS: GRAZIE!!!

Grazie!!!!

Doveroso cominciare ringraziando i nostri Bikers che hanno partecipato all’impegnativa prova del Gran Prix Valli Varesine, eravamo in 13 alla partenza, un buon numero in questo periodo ancora “condizionato” dalla pandemia, qualcuno con le giuste “velleità” ma in diversi solo per fare un piacere al “presidente”, per dire io ci sono, ci sono per il Team e ci sono per chi, come il Valceresio Bike ed il Gran Prix VV.VV., da anni dedicano le proprie energie per la vera promozione della MTB, quella che per non auto-estinguersi (con l’avanzare dell’età dei praticanti) si rivolge non solo agli amatori ma anche alle nuove generazioni offrendo percorsi curati e modellati per esaltare le capacità tecniche di guida oltre che prestazionali in senso assoluto; spesso noi amatori, anche forti atleticamente, non siamo all’altezza dei “nostri figli” però abbiamo la saggezza (l’età) per capire i nostri limiti, per non sentirci umiliati nel percorrere una “chicken line” invece di fare un dropp che un ragazzino di 14 anni si beve, al contrario dovremmo esaltarci nel contribuire alla loro crescita tecnica e con umiltà cercare di migliorarci accettando i nostri limiti senza vergogna, non siamo “il centro del mondo” e non dobbiamo dimostrare più niente a nessuno, a volte siamo a nostro agio e facciamo risultato a volte ci limitiamo a tagliare il traguardo… arrivare in fondo in una gara impegnativa dovrebbe appagarci più di una vittoria in una gara che avremmo concluso a podio anche con la “gravel”.

Dopo questa lunga premessa “solo” per ringraziarvi(!), due parole sulla gara, ben organizzata e gestita dai tanti volontari di Valceresio Bike “capitanati” dal presidente Fabio Botti, l’immancabile Maura Andreini ed il “mai domo” Luca Calderara, nel pieno rispetto dei protocolli covid e con coscienza da parte di tutti, ripresa e fotografata da MTB CHANNEL (sulla loro pagina Facebbok trovate oltre 2000 foto ed il servizio video) e che ha visto la presenza del neo eletto Presidente Regionale FCI Stefano Pedrinazzi e la coordinatrice del settore MTB Claudia Bonfanti (ha collaborato fattivamente per tutta la manifestazione) nonché dei vertici provinciali della FCI con Massimo Rossetti (Presidente) Igor Giaron (consigliere settore giovanile) oltre a Luca Calderara (organizzatore e consigliere settore fuori strada): prima partenza dedicata ai ragazzini (spettacolari gli oltre 150 ragazzini “in sfida” sul percorso) a cui hanno fatto poi seguito le partenze scaglionate di circa 170 amatori con gli Open in ultima partenza a chiudere la manifestazione. Il percorso, nonostante le copiose piogge dei giorni precedenti, non aveva un metro di fango, qualche insidia veniva dalle roccette e dalle radici (specie ad inizio mattinata con un paio di cadute che hanno ritardato le partenze) ma il circuito era in perfetto stato, ottimamente presidiato e segnalato con l’alternativa A o B nei punti più impegnativi (Dropp o Rocce).

Per il Bicitime subito un’ottima prestazione dell’amico di lunga data, ma neo tesserato (considerando l’anno 2020 non “omologato”), Carlo Morandi che pur in ritardo di condizione realizza il “miglior tempo Team” e centra un significativo 5° posto di categoria (soprattutto in virtù del livello degli avversari); stesso discorso per Giuseppe Sorrentino che, con un tempo poco superiore, centra anch’egli un ottimo 5° posto di categoria dando sfoggio in più punti delle sue doti tecniche e di guida, doti “messe in mostra” anche da Angelo Riccardi che ha percorso più metri “in volo che a suolo” chiudendo 7° di categoria nonostante sia rimasto attardato subito dopo il via per una sosta tecnica sia pure rapida. Molto bene, come sempre, Maryann che ha controllato la gara delle avversarie divertendosi a “guidare”, evitando di prendere rischi e centrando il podio (3^) tra le donne amatori. Poco più che a far presenza Chicco e Massimo che hanno voluto riassaporare “il profumo gara” ma senza prendere rischi nella speranza di migliorare a breve il proprio stato di forma, sfortunato Vincenzo Galfano (“neoacquisto” come Morandi) attardato da una foratura, bene Paolo Lani e Andrea Guerini che soffrendo hanno portato a casa un buon risultato (punti importanti per il circuito) e molto bene Filippo Coronelli presentatosi al via “attratto” proprio dalle caratteristiche del percorso, ha faticato in salita ma si è divertito “come un bambino” nei tratti più tecnici.

Rammarico per i ritiri di Renato Lucherini (caduto rovinosamente nel giro di prova si è limitato a passare sotto l’arco al via), Giovanni Aramini oltre la metà gara e, soprattutto, Lubin Grosbuis, nostra giovane promessa dalle ottime doti di guida, alla sua prima gara si è dovuto ritirare mentre “lottava” con i primi nella categoria ELMT1(Rottura della catena).

PROSSIMO “APPUNTAMENTO TEAM”: 1^ Prova Marathon Bike Specialized G.F. Musinè (TO) – 16/05/2021

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