Tutti gli anni cerchiamo di spiegare perché l’Elba e la Capoliveri Legend Cup ci rigenerano entusiasmandoci ed ogni volta le parole non raggiungono l’obbiettivo, non descrivono l’esperienza vissuta in quei pochi giorni (a volte poche ore), bisogna esserci e “vivere tutto” dai giri esplorativi all’adrenalina della gara su sentieri impareggiabili nella MTB, dal dopogara in spiaggia alla cena in compagnia, dalla logistica “da campionato del mondo” alla frenesia dei tantissimi volontari presenti… inutile raccontare, devi esserne parte.
In questo clima abbiamo vissuto un weekend (lungo) di festa godendoci “tutto” in compagnia ma anche i piacevoli momenti di solitudine ascoltando il mare… evidentemente nel “tutto” c’è anche la gara che riveste un ruolo fondamentale per le caratteristiche del percorso, per la partecipazione (circa 2000 partecipanti) e per lo spettacolo offerto ad ogni pedalata.
Stremati i nostri a fine gara (indipendentemente dal percorso scelto) ma grande soddisfazione per tutti con risultati che hanno rispecchiato le aspettative di ognuno in base al proprio livello di preparazione, l’unico un po’ deluso, ma con il sorriso, è stato Giuseppe (Sorrentino) costretto al ritiro al 35° km per un irreparabile taglio del copertone posteriore mentre il più raggiante è apparso Davide (Vezzoli) autore della sua miglior prestazione dell’anno (…e non solo) grazie alla quale chiude 8° di categoria sul Classic, non da meno un non più sorprendente Marco (Sessa) che chiude il durissimo Marathon in circa 4 ore e trequarti, percorso su cui hanno avuto il “coraggio” di cimentarsi anche i già esperti Rossano (Bertani) e Richi (Medda) a cui si è unito il temerario Giuseppe (Falcone). Sul Classic, Detto di Davide, annotiamo un’altra “prestazione di livello” da parte di Stefano (Ambrosini) seguito dal sorprendente, perché più propenso alla BDC, Andrea (Guerini) con Massimo (Pres), Daniele (Lucioni) e Andrea (Francia) a seguire in una manciata di minuti… è stato tutto bellissimo!
Un ringraziamento anche a Renato (Lucherini) e Alessandra (Signò) che pur non partecipando alla gara sono venuti a tenerci compagnia godendo, a loro volta, del clima di festa che la Capoliveri Legend Cup genera.
Domani aggiornamento articolo con Classifica Campionato Team





























