Giornata rovente quella di ieri, per il meteo e per l’altissimo livello degli impegni che ci hanno visto coinvolti a partire dalla scenografica “Gran Forcora Bike” in MTB per passare dalla storica “9 Colli” in BDC e chiudere con l’affascinate “Tuscany Trail” in gravel… weekend da “bollino rosso”.
Cominciamo da Maccagno dove gli amici dell’MTB San Martino hanno allestito la Granforcora Bike dando sfoggio delle loro indiscusse capacità organizzative, prova valida per il Gran Prix Valli Varesine, la Coppa Lombardia MTB ed il Rampitek è stata caratterizzata da più eccellenze: la bellissima ed attrezzata location del lido di Maccagno (in diversi a fine gara ne hanno approfittato per un bagno nel lago Maggiore invece della doccia), la spettacolare vista in quota con il passaggio sulla diga del lago D’Elio (aperta esclusivamente per la gara) seguito dagli scenografici passaggi sui pendii della Forcora e le discese tecniche “tirate a lucido” dove lasciar correre la MTB in sicurezza; vero è che per godersi tutto questo si doveva “scalare” una lunga e dura salita (oltre 10 km con pendenze sempre in doppia cifra e spesso oltre il 20%) ma il “godimento” successivo ripagava ampiamente dello sforzo fatto. Doveroso sottolineare infine, il ruolo fondamentale dell’Amministrazione del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, “sponsor” dell’evento e presente in gara(!) con il Sindaco Ivan Vargiu appassionato biker da sempre legato alla MTB varesina.
Ottime prove dei nostri presenti a Maccagno anche se dobbiamo registrare due significativi ritiri, quello di Davide (Vezzoli) per la rottura del cambio (mentre lottava per le prime posizioni di categoria) e quello di Stefano (Ambrosini) per il riacutizzarsi di un problema fisico che speriamo risolva in fretta. Grande prestazione di Federico (Bianco) che manca di pochissimo il podio di categoria (ha chiuso 4° M2 con un tempo straordinario) e grandi prove di Marco (Sessa) e Simone (Gambarelli) rispettivamente 5° M1 e 6° M4 entrambi con un significativo tempo inferiore alle 3 ore; ottima prova di Beniamino (Granato) che pure “si è trattenuto” gestendosi al meglio e bene Angelo (Riccardi) a cui la spolmonata di ieri ha fatto sicuramente bene per tornare in forma dopo una doverosa pausa ai Caraibi (25° matrimonio), particolarità casualmente condivisa, per similitudine, con l’amico/avversario Alessandro Monetta rientrato solo giovedì dal viaggio di Nozze. Infine un doveroso plauso anche al Presidente ed a Raffaele (uniti a fine gara da un doppio boccale di birra rossa), presenti ed onorevolmente al traguardo nonostante il non adeguato stato di forma per una prova così impegnativa.
Passando ai nostri “coraggiosi avventurieri in trasferta” ovazione per tutti con Giuseppe (Falcone) e Sergio (Brillo) “cotti a fuoco lento” alla storica e dura Gran Fondo su strada “9 Colli” mentre Giuseppe (Sorrentino) ha portato a termine “una delle sue imprese” ovvero la “Tuscany Trail” in gravel, 456 km con 6.500 metri di dislivello in 4 giorni!





