MONTEROSA PRESTIGE: GRANDE TEAM – STREPITOSO CARLO E BEN 3 DEI NOSTRI A PODIO!

Una gara durissima, particolare e non per tutti specie sul lungo… non una Marathon “normale” ma una “EXTREME”, un percorso caratterizzato da salite e discese “estreme”, per chi non c’era raccontiamo giusto l’inizio e la fine: dopo la prima salita di circa 20 km si affrontava una discesa da Enduro con pietraie, single treck tecnicissimi e insidie che hanno costretto quasi tutti a lunghi tratti a piedi, poi alternarsi di salite e discese con pendenze “estreme” fino agli ultimi 12 km per arrivare all’arrivo, tutti di salita, inizialmente su asfalto poi all’82° km si svoltava improvvisamente a sx arrampicandosi a piedi per circa 400 metri su rocce e radici con bici in spalla “spaccandosi” definitivamente le gambe, tornati in sella si andava fino all’arrivo alternando strappi di 2-300 metri con pendenze tra il 20 ed il 25% (dove il 50 non a tutti bastava) a prati in salita senza grandi pendenze con la MTB che “non andava avanti”, chi aveva “dato” prima non ha potuto che “trascinarsi” fino all’arrivo.

Ottima logistica, tanti e ricchi i ristori in gara così come il pasta party abbondante e con ampia “offerta” (pasta con o senza sugo, panini con prosciutto cotto, formaggi, salumi, banane, red bull e acqua), valido il pacco gara con maglia tecnica della manifestazione e prodotti locali, tutto gestito da personale cordiale e sempre sorridente… non tutto “perfetto”, però, scarso il personale sul percorso dove le frecce, pur abbondanti, erano spesso poco visibili ed insufficienti ad evitare errori di percorso (specie in discesa) con non poche lamentele dei bikers, infine una piccola pecca (probabilmente non da tutti condivisa): portare a termine questo tipo di manifestazioni non è da tutti ed andrebbe gratificato con il classico “riconoscimento” della medaglia di Finisher dopo il taglio del traguardo così come avviene in quasi tutte le manifestazioni similari dove il pacco gara è per tutti ma la medaglia solo per chi arriva fino in fondo…

Team Bicitime tutto da applausi (13 presenze), appiedata prima del via Maryann, per problemi meccanici irrisolvibili, tutti gli altri hanno sofferto ma stretto i denti facendo del proprio meglio: Carlo (Morandi) “protagonista” per tutta la gara ed autore di una prestazione spettacolare che lo ha portato sul secondo gradino del podio Master 5 ed al 24° posto assoluto, bravi e “belli” il “Pres” (in crisi sul finale) con Daniele (Lucioni) e Renato (Lucherini) accodati dopo aver fatto tutta la gara insieme e con Renato che centra il terzo gradino del podio M6; non lontano da loro, sempre sul lungo, Paolo (Mira) bravissimo ed a seguire Rudy (Franguelli) al rientro in gara dopo oltre 2 anni ed interventi chirurgici “pesanti” (è stato autore di una gran prima metà gara per poi puntare solo ad arrivare) e dimostrazione di carattere per Marco (Rota) che non si è lasciato scoraggiare da un’errore di percorso ed ha concluso comunque la sua durissima Extreme. Bravissimi anche “i compagni” del Classic con Renato (Valentini) che dopo la buona performance alla Hero si è tolto la soddisfazione di salire sul podio (3° M6), a seguire Gabriele (Giambelli) e Luca (Pulze) che alle difficoltà del percorso hanno aggiunto la “sfacchinata” di arrivare la mattina e ripartire subito dopo aver tagliato il traguardo (Luca nel pomeriggio era in negozio); infine un plauso anche a Marco (Nuvolone) e Sergio (Brillo) che, “provati” dal percorso, hanno optato in gara per il classic facendo comunque non poca fatica.

Prossimo appuntamento già domenica prossima con un’altra Marathon, l’Assietta Legend, prova valida anche per il circuito Marathon Bike Cup Specialized che diversi nostri biker stanno facendo (siamo quinti nella classifica Team) ed ai quali si uniscono spesso compagni di squadra nelle singole prove.

I commenti sono chiusi.